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Giano 45. Imperialismo spaziale (dicembre 2003)

GIANO 45 Imperialismo spaziale
IMPERIALISMO SPAZIALE

Imperialismo spaziale, potere globale, "nuovo secolo americano", spiazzamento delle Nazioni Unite: ancora una volta il filo centrale del nostro discorso si svolge intorno agli Stati Uniti d'America. Forti, fondamentali motivi di preoccupazione riguardano la loro politica e le spinte materiali alle quali essa obbedisce nel momento stesso in cui si presenta come "arte" e come "missione"; la Premessa editoriale del fascicolo riguarda appunto il Project for the New American Century, alle cui elaborazioni, e alla cui influenza sull'attuale amministrazione di Washington, dedicheremo prossimamente studi ulteriori. Le analisi di questo n. 45 - con il quale si compie il XV anno di pubblicazione di "Giano" - vertono sulle nuove élites del potere (Lodovisi), sui programmi di predominio spaziale (Garibaldi) cui dedichiamo anche la copertina, sulla strategia di George W. Bush (La Valle), sulla politica verso l'Onu (Imbriani). Ancora in dissolvenza appare l'Europa (Massucci e Di Fiore), alla quale ci proponiamo di prestare una crescente attenzione, in relazione anche al problema qui posto de La scissione dell'Occidente (Del Bello).

Continua intanto la discussione sull'Iran (Galletti, Fasciani), mentre Cotone scrive del muro dell'apartheid in costruzione da parte del governo israeliano, Lannutti ci fornisce un contributo informativo fondamentale sulla Realtà della resistenza irachena, Paolini analizza la situazione della Georgia "crocevia del mondo" e Bonapace propone un quadro critico de I Balcani dopo la tempesta.
Tra le sezioni della rivista, nelle comunicazioni presentate al nostro Convegno sulla Globalizzazione senza governo nelle note e nelle recensioni il lettore troverà infine le conferme d'un coerente lavoro collettivo di analisi e riflessione.